meno sappiamo e piu' lunghe sono le nostre Spiegazioni

martedì, novembre 08, 2005

Oggi, oggi, oggi, oggi, oggi, oggi...domani!


Delle due l'una.

O il caso ha un grande, grande senso dell'umorismo oppure chi affigge manifesti a Milano si prende le sue rivincite di un lavoro poco motivante componendo questi blob visivi davvero spassosi.

Quando l'ho visto la prima volta mi ha fato morire. Il futuro? A destra! A Destra? Harry Potter

Quindi per la proprietà transitiva siamo tutti nelle mani di Harry Potter. A meno che ovviamente anche lui dica: "Il futuro? Chiedete a quello di fianco..."

Quando ho cominciato a scrivere questo blog mi ero promesso di evitare la solita sbobba stile diario della fatasmagoriche avventure di Jerome( per una migliore comprensione di quello che cerco di dire leggete la definizione delle amiche omfaloscopiche, mi sono sforzato ma non riesco davvero a dire di meglio)

In realtà mi sto progressivamente rendendo conto che sta diventando così. Ma la cosa non mi dispiace più di tanto finchè non diventa noiosa e ripetitiva.

La stampa è in sciopero, qualcuno ne sente la mancanza? Nessuno?...allora?....ah ecco,tu? Come? Ah, devi andare in bagno...sì vai vai...

By the way

Si sta avviando un grande progetto editoriale, almeno a livello universitario. Un giornale con tanto di registrazione alla SIAE o non so cosa. E' stato sostenuto che dopo 17 articoli pubblicati su un giornale registrato alla SIAE puoi andare a fare l'esame di stato da giornalista.
Mah, controllerò. In ogni caso con 25 ti regalano una cintura pitonata, con 40 una Smart e con 60 una cena a casa del Presidente con tanto di canzone cantata da lui in persona con Apicella.

Insomma se un giorno sparirò e il blog non si aggiornerà, se non per via spontanea, e sarebbe un fatto quantomeno interessante, sarà perchè la mia vita avrà preso una giusta piega lavorativa.

Di conseguenza la mia costante presenza qui riflette inequivocabilmente il mio fallimento fino a questo momento in altre iniziative simili.

Sì lo so, ho cambiato ancora lo sfondo. Questo è:

" Lacrime nerazzurre" di Amos Gradao, ex coreografo tetarale brasiliano da poco tempo divenuto coreografa.

Diciamo che mette insieme un po' la malinconica situazione in cui versa la nostra squadra e la necessità di rendere leggibile il blog. Peccato perchè quello di prima mi esaltava parecchio...

C'era un'altra cosa che dovevo dirvi....

Boh, non me la ricordo

Jerome

8 Comments:

Blogger Compagno di pranzi e cene said...

Guarda che non c'è nulla di strano...semplicemente Fini sta indicando Follini come successore del Berlusca...te l'ho sempre detto che vogliono fargli le scarpe

7:23 PM  
Anonymous Anonimo said...

grazie per la citazione, anche se quel post come dichiarazione programmatica contro l'autoreferenzialità è la cosa più autoreferenziale che possa esistere. a rileggerlo oggi, alcuni dei riferimenti sfuggono anche a me. diciamo che l'omfaloscopia non è un male di per sé (vedi Joyce, che è riuscito a trarne Ulysses). Il difficile sta nel nel superare l'egocentrismo adolescenziale e riuscire a far capire al prossimo che il nostro ombelico è in realtà una monade che rispecchia anche il suo ombelico. l'omfaloscopia è deleteria solo quando non tende verso l'altro, ma riconosce come suo unico interlocutore se stessa. ombelichi di tutto il mondo unitevi!

7:24 PM  
Blogger Jerome said...

Allora mi sento quasi assolto.

Vado in pace

Jerome

7:53 PM  
Anonymous Anonimo said...

A proposito si va all'Arcadia a vedere "Il calice di fuoco" o "Il futuro è a destra"? Sai i polpettoni a sfondo politico non li reggo proprio...

8:25 PM  
Blogger Jerome said...

Si vede che non sei informato.

"Il futuro a destra" parla di un mago con la faccia giovanile che riesce miracolosamente a tramutare un'orda di fascisti in un numero considerevole di ministri e sottosegretari che rinnegano il proprio passato.
Il secondo invece, "Il calice di fuoco", parla di un certo Signor Potter che da giovane scapestrato e un po' comunista , conosce Ermione e pur di farsela fa la tessera di AN e le dedica l'unica poesia conosciuta in cui compaia proprio il suo nome, "la pioggia nel pineto" di D'annunzio, autore di note simpatie fasciste.

Allora? Qual è il polpettone politico?

Jerome

8:46 PM  
Anonymous Anonimo said...

Almeno hai notato che dice che il futuro è a destra e Fini guarda a sinistra?

11:11 PM  
Blogger Compagno di pranzi e cene said...

Effettivamente tutto è opinabile...bisognerà intendere la nostra destra, cioè quella di chi guarda, oppure la destra di Fini? In quel caso potremmo essere in errore, dalla foto non si vede cosa c'è alla destra di quel ..... di Fini!!!

3:43 PM  
Anonymous Anonimo said...

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10:01 AM  

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