meno sappiamo e piu' lunghe sono le nostre Spiegazioni

giovedì, ottobre 20, 2005

Il Traditore e il Molleggiato

Se qualche anno fa mi avessero detto che tutta la controinformazione in Italia sarebbe stata nelle mani di un certo Adriano Celentano probabilmente ci avrei creduto come ad un Arnold Shwarzenneger governatore della California. Ma va beh...
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Dopo rinvii sospetti, con conseguente sostanzioso carico pubblicitario, sbarca il Molleggiato. Scenografia futuribile, testi talmente blindati che non si sa nemmeno se lo conduce davvero Celentano e se è un programma tv, un reality o una miniserie. L'unica cosa che il direttore di raiuno sa è che in quelle due ore lo spazio è occupato. Che sia un torneo di Subbuteo, uno spettacolo comico o la verisone serale de "La prova del cuoco" nessuno può saperlo.

Non nascondo la curiosità, più per la novità dell'evento che per il caos mediatico che ha generato.

Già il caos. Santoro si dimette dal parlamento Europeo per poter presenziare al programma. La mia già peraltro scarsa stima che nutrivo per il personaggio si nebulizza definitivamente.

Din Don, L'Unione vincerà le elezioni e così si torna a lavorare. Evviva! Chi me lo fa fare di farmi ogni giorno il Roma Strasburgo in auto? 12 ore di viaggio di cui 11 solo nel tratto Bologna- Milano.

In effetti avrebbe le sue attenuanti. Avrebbe perchè di fatto non ce le ha, grazie a Dio nonostante fosse il mio primo voto sono stato così accorto da esprimere le preferenze alle Europee e mi son guardato bene di votarlo se no ora mi starebbero girando non poco.

" Sì ma Santoro non doveva essere cacciato!"dicono molti. "Vero"dico io, ma questo non c'entra nulla. Sei stato eletto da decine di migliaia di persone, teoricamente quello che ti è successo prima o dopo non conta nulla. Perchè se il parlamento Europeo diventa il parcheggio dei bocciati di lusso allora non mi sta troppo bene. Anche perchè siamo il paese con gli europarlamentari più pagati d'Europa cosa che non sfugge ai cittadini di strasburgo che vedono arrivare i nostri in elicottero e i polacchi e i lettoni parcheggiare la Panda nel silos a pagamento di fianco al parlamento. E metà dello stipendio se ne va.

Per fortuna la politica è fatta da gente più seria, come Fassino che Sabato sarà ospite a "C'è posta per te". Ma Piero è infallibile e gli perdono anche questo.

Già a proposito di politica oggi è passata alla Camera anche la devolution. Yeeee! Così finalmente i miei figli potranno studiare la storia dei Cimbri e dei Longobardi e avere i poliziotti padani che se ti sentono dire " C'aggia fa" ti possono sbattere in galera per due anni con l'accusa di "terronismo".

Se ti trovi un buon avvocato, magari tesserato leghista,ti va bene e finisci in un centro di riabilitazione in cui devi imparare a memoria tutti i discorsi di Bossi con particolare riferimento a passi essenziali come " I Leghisti ce l'hanno duro! " e " Io col tricolore mi ci pulisco il culo".

A proposito di Italia, Silvio, per poter seguire da vicino le importanti riforme votate in questi giorni, ha disdetto i propri viaggi all'estero. Con la solita maestria è riuscito a scatenare un incidente dipolmatico con nientepopodimeno che l'imperatore giapponese che si era preparato tutto settembre per cercare di imparare una barzelletta da raccontare poi al premier(pare fosse: " Come si chiama il milite ignoto giapponese? Maki Ka Tzee...." Meglio così...)

Persino in Kazakistan lo aspettavano ma voci di corridoio dicono che Silvio abbia rinunciato perchè aveva paura della guerra. " Quale guerra?" gli avrebbe chiesto Bondi. "Quella contro i Talebani!" avrebbe risposto Silvio. " Ma quello è l'Afghanistan presidente!" avrebbe replicato ancora Bondi. " Ma va! E allora come si chiama quello di Saddam che non mi ricordo mai..."

Voglio la cittadinanaza del Kazakistan

Jerome

1 Comments:

Blogger Jerome said...

Ma io sono un inguaribile ottimista e smettere di credere nel nostro, perfettibile, apparato mediatico sarebbe darla vinta a chi vuola una tv fatta di reality e satira che non parli di politica.
Se la vera informazione risidesse solo su Internet o in programmi che impiegano 10 mesi per andare in onda sottoposti ad ogni tipo di pressione politica ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

E noi non vogliamo preoccuparci vero?

Jerome

1:16 AM  

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