meno sappiamo e piu' lunghe sono le nostre Spiegazioni

domenica, gennaio 08, 2006

Al massacro dei DS

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Sotto a chi tocca!

Erano anni che volevano sparare addosso ai diesse, ma visto che le tangenti le avevano prese ma meno degli altri, comunisti non sono più veri comunisti e non si poteva continuare con le solite gag sui mangia-bambini, finalmente è arrivato il Cenone di Natale.

"Avanti nemici dei diesse, abbuffatevi!"

Vediamo nell'ordine chi mi fa più ridere a tavola....forse quello lì, quello con il trapianto di capelli che si è messo un libro sulla sedia sotto il sedere per arrivare al tavolo. Quello va dicendo che lui affari e politica non li ha mischiati mai. Che uomo integerrimo, dev'essere stato sicuramenente un complotto comunista quella cavolo di Legge Gasparri, sarà stato Bondi, quello prima era comunista sul serio. No forse sono più bizzarri quei due gemellini che siedono ai due lati opposti del tavolo. Si somigliano così tanto! Peccato per l'abbigliamento, uno indossa quella buffa maglietta col fiore davanti. E sembra anche il più infervorato: "Che tradimento, noi che eravamo amici!" E si accanisce contro la portata in mezzo al tavolo divorandone i resti.
Eppure io mi ricordo che qui gemellini fino a 15 anni fa, e per 50 anni fa, occupavano tutti i più importanti centri di potere. Sono sicuro! L'ho letto sui libri! Mah saranno solo invidiosi...
E quel ciccione con la camicia scura e il manganello appoggiato alla sedia? Quello proprio non lo ferma nessuno, è proprio nero dalla rabbia. Si rivolge alla portata in mezzo al tavolo accusandolo di essere di aver detto delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra.

"Non c'è nessuna campagna denigratoria contro i ds, nessuna manovra elettorale"

Non c'è alcun dubbio infatti che il fatto che questa vicenda venga fuori a 3 mesi dalle elezioni e che le pubblicazioni delle intercettazioni avvengano sul giornale della famiglia berlusconi SIA- UN- CASO. Insomma- si lamenta ancora il ciccione- non volete accettare una volontà trascendente che ha voluto che questi fatti si manifetassero.

Il banchetto continua e della portata non mi è rimasto più niente. Io arrivo mesto mesto a fine serata a raccogliere quello che c'è.

Vi dico la mia

Io sono uno strenuo difensore dei DS, e non è una novità. Non basterà questa vicenda per farmi credere che il modello di società che questo partito ha in mente sia da rimettere in discussione per una bieca campagna pre-elettorale. C'è una premessa fondamentale da fare, e cioè che se esiste una responsabilità DIRETTA della classe dirigente dei DS nelle manovre finanziarie operate da Consorte,( che vi ricordo essere un'altra persona rispetto a Fassino eccetera, non è mica come Batman- Bruce Wayne) allora è giusto che qualcuno si prenda le sue reponsabilità. Che si chiami D'alema, Fassino, Violante, Bersani non mi interessa. Se credono seriamente in un progetto che Berlinguer aveva proposto molti anni fa, o non si riconoscono in quel progetto e allora vadano da un'altra parte dove troveranno maggior fortuna, oppure siano pronti a tornare sui propri errori, in modo anche drastico se necessario. Ma voglio che questo succeda non per far saltare la testa a qualcuno, per regolare i conti in un partito, o ancora peggio in uno schieramento. Questo non lo accetto. Voglio che chi è responsabile di indagare su quello che è successo continui a farlo e lo faccia in modo sereno, e forse, come si augurava lo stesso Fassino qualche settimana fa prima dell'accaduto, lo faccia il più in fretta possibile. Non voglio mai più che accadano cose come quella del Giornale, esiste un articolo della Costituzione in proposito. Vogliamo che questo articolo venga ridiscusso? Ma benissimo, e valga per tutti io sono d'accordo.

Sono un elettore ma non sono stupido, sono cosciente che sono stati commessi degli sbagli clamorosi, che evidentemente fanno capo a qualcuno. Ma sorrido di fronte all'apparente ingenuità di chi grida allo scandalo per quello che è successo e che crede davvero che il male sia insediato soltanto lì, nel nemico.

Io sono uno dei pochi diessini ad essere contento di quello che è successo. Perchè sono un ingenuo. Perchè sono seriamente convinto che quello che la stampa sta facendo venir fuori non sia un'invenzione come dal partito vogliono far credere, ma soltanto una distorsione di una tendenza che sfortunatamente nei ds esiste e che con quello che è successo per fortuna subirà una battuta d'arresto per un po'. Hanno capito che, per quanto non direttamente, avevano fatto una mossa di troppo. Meglio così, perchè un partito che si ispira a certi principi è meglio che stia il più lontano possibile dal mondo della finanza.

Noi comunque al contrario di altri non abbiamo paura della giustizia. Vero Piero?


Jerome

4 Comments:

Blogger Il Pianista said...

Solidarizzo con il tuo articolo, e con Fassino naturalmente.
Gli errori ci sono stati (ma di errori si parla non di corruzione o tangenti)e questa è una grossa bolla di sapone, uno degl'ultimi colpi di coda pre elettorali della destra, di mescolare le carte confondendo gli elettori indecisi e evitando di parlare dei veri problemi del paese.
E' però importante uscirne velocemente in modo da riprendere la marcia senza farsi troppo del male magari dall'interno, con inutili polemiche e divisioni.

9:30 PM  
Blogger Compagno di pranzi e cene said...

Sul fatto che questa sia una cosa da nulla che si sta cercando di ingigantire per gettare fango sui DS non c'è alcun dubbio, però per essere obiettivi non si può dare la colpa di tutta la baruffa al berlusca e compagni.
E'stato un giornale di berlusconi a pubblicare le intercettazioni è vero, ma quel giorno mi son preso la briga di leggere attentamente i giornali tra cui Repubblica e Corriere che direi non si possano dichiarare schierati per la destra.
Ebbene il maggiore accanimento verso Fassino e D'Alema è arrivato è arrivato da partiti e politici schierati nell'Unione. Berlusconi, furbescamete ha atteso più di un giorno prima di intervenire (doveva evitare proprio siamo d'accordo), ha lasciato che la miccia l'accendessero: bertinotti, Occhetto, Rutelli e soci.
Questo non lo potete negare. Ho letto un'intervista di Occhetto, fatta il giorno prima dell'intervento di berlusconi, in cui chiedeva le teste di fassino e D'Alema affermando che sono peggio di Craxi e dei socialisti pre manipulite.
Quindi mi sembra che Berlusconi abbia buttato un amo per cercare di recuperare terreno, ma più o meno tutta la sinistra abbia abboccato alla grande isolando pericolasamente il proprio vero leader.
La verità è che sono in tanti a voler fare le scarpe a Fassino.
Detto questo comunque il buon Piero si merita delle sculacciate, non perchè è disonesto, io son convinto che non abbia fatto niente di così sporco, o quantomeno di più sporco del 99%dei politici, ma perchè è fesso, troppo fesso per la carica che ricopre.
Caro jerome, spero che tu effettivamente diventerai un politico lindo da ogni nefandezza, ma auspicare che il primo partito d'Italia sia lontano dalla finanza...è un sogno.

10:51 PM  
Blogger Jerome said...

Lungi dall'affermare che le schermaglie vengano soprattutto da dentro la coalizione, l'ho scritto. Se questa dovesse diventare una semplice occasione per un regolamento di conti atteso da anni allora che D'alema e gli altri rimangano dove sono.

Andiamo pure con ordine, di Rutelli e della margherita ho già riferito nell'articolo. Per anni la democrazia Cristiana è stato un potere dei poteri, non c'era consiglio di amministrazione di una azienda/impresa in cui essa non arrivasse. Le parole di Berlinguer in quell'intervista a Scalfari che questi giorni stanno tornando tanto di frequente non penso proprio che venissero fuori dal nulla. Chi è senza peccato....

Su Occhetto che cosa vuoi che ti dica, ora pare che torni verso Rifondazione, buon per lui. Non so tu, ma mentre parlava io sentivo un fastidiosissimo rumore di sassolini in sottfondo...

Bertinotti...mah,io lo stimo. Sul serio.

Solo che per Bertinotti vale un discorso più generale. Chi divide il mondo in 2 ha sempre gioco facile:
chi non sta con me ha sempre torto.
E' evidente che critichi duramente quello che è successo. Ma questo è un discorso che andrebbe fatto a parte, sulla politica che "scende a compromessi".

Cosa vuoi che ti dica...peggio per loro, o meglio per noi dell'Unione.
O, per dirla alla Moretti, "facciamoci del male!"

Jerome

11:47 PM  
Blogger Compagno di pranzi e cene said...

Esatto...è proprio questo il punto.
Berlusconi è agonizzante, in caduta libera, con una sconfitta praticamente certa, l'unica cosa che può ribaltare le sorti del voto è far si che la sinistra si dimostri totalmente in guerra tra le varie componenti.
Francamente mi sembra un pò stupido...è vero che da certi personaggi non ci si può aspettare altro che stupidità (Rutelli e margheritiani in toto o quasi toto) però così è proprio come dice Moretti: "Facciamoci del male"

11:52 PM  

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